Il mercato dei cellulari resta stagnante

R
Redazione
Pubblicato il 17 giu 2002

Nuova ricerca della società specializzata

Strategy

Analytics e nuove previsioni non troppo rosee per l’anno in corso in Europa

Occidentale. Come predetto più volte ormai, il 2002 non segnerà una consistente

crescita delle vendite dei nuovi telefonini.

I livelli si manterranno stagnanti,

simili a quelli del 2001. Il tutto sarà dovuto alla lentezza del lancio dei

nuovi servizi a valore aggiunto come gli MMS e dei ritardi, ormai ai limiti

del ridicolo, del 3G. La percentuale di sostituzione dei terminali arriverà

al 70% delle vendite complessive per la fine dell’anno. Le cose dovrebbero migliorare

significatimene nel 2003, anno chiave per la comunicazione mobile, dove MMS

e 3G dovrebbero avere ormai aperto al strada al cambiamento. Dai 120 milioni

i terminali del 2002, si passerà ai 132 milioni del 2003, ma soprattutto la

percentuale di sostituzione salirà al 80,5% delle vendite.

Per il 2007 Strategy Analytics

prevede che le vendite di nuovi terminali saranno per oltre il 97% effettuate

da chi già possiede un telefonino. Nel 2002 i terminali GPRS rappresenteranno

il 26% delle vendite. Interessante un altro dato che fuoriesce dalla ricerca.

Dopo la comparsa degli utenti multi SIM, ovvero quelli che possiedono più di

una SIM Card di un gestore mobile, si vanno diffondendo gli utenti multi cellulare,

ovvero quelli che possiedono ed utilizzano due o più terminali mobili. Questa

nicchia di utenti salirà dal 5% del 2001 al 12% del 2007.

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