Il futuro della comunicazione mobile corre sul video

R
Redazione
Pubblicato il 24 giu 2002

L’avvento sempre più prossimo dei

primi servizi mobili a banda larga, già lanciati in alcuni paesi come il Giappone

o la Corea del Sud, aprirà un nuovo mercato per il settore della comunicazione

mobile. Sempre più importanti diverranno, infatti, i nuovi servizi multimediali

e, tra questi, a far la parte del leone sarà il mobile video.

Visionare filmati, prodotti ad

hoc per le varie piattaforme mobili che si andranno diffondendo in tutto il

mondo, sarà una delle applicazioni più diffuse e rivoluzionerà l’intero settore

della comunicazione. Ma affinché ciò avvenga vi è bisogno di tre grandi cambiamenti:

l’atteggiamento degli utenti, i terminali ed i contenuti ed il business plan.

L’atteggiamento degli utenti sta

già cambiando. Nel prossimo futuro le attenzioni saranno rivolte più verso i

servizi creati dagli utenti stessi piuttosto che da quelli forniti da operatori

e content provider. L’arrivo dei prossimi MMS ed il successo di servizio simili

di video mail lanciati, ad esempio, dal gestore nipponico J-Phone, dimostrano

che il mercato è maturo per affrontare un cambiamento del genere. Non appena

verranno lanciati i servizi di mobile video non passerà troppo tempo affinché

gli utenti inizino ad utilizzarli ed a crearne di propri.

Per fare ciò vi sarà bisogno di

terminali portatili e leggeri, di una tecnologia di compressione adatta a ridurre

al minimo i filmati e di una connessione ad una rete a banda larga. I costruttori

hanno recepito tali richieste e stanno preparando una nuova generazione di terminali

mobili appositamente sviluppati per i nuovi servizi video. Alcuni operatori

hanno già colto le possibilità date dai nuovi terminali, come dimostra Ntt DoCoMo

con il P2101V, terminale capace di scaricare brevi filmati dalla Rete.

Ancora tutti da chiarire, però,

i futuri rapporti di forza nel mercato dei nuovi terminali. Molte aziende credono

fortemente nelle possibilità date dai nuovi smart phones, connubio tra telefonini

e palmari, che hanno in primo piano le funzionalità telefoniche. Altre aziende

reputano più adatti per i nuovi servizi di mobile video i PDA phone, che uniscono

ad un palmare alcune funzionalità telefoniche e possono far conto su di un display

notevolmente più ampio di uno smart phone, ma anche su una minore maneggevolezza.

I terminali, tuttavia, saranno

insufficienti a garantire il successo del mobile video. A fare una parte importante

saranno i contenuti, che dovranno gioco forza essere differenti da quelli attuali

rimodellati per la piattaforma mobile, come avvenuto finora. Il futuro si baserà

sulla produzione di filmati appositamente realizzati per terminali mobili, con

una definizione ben precisa ed una lunghezza ridotta. Ad esempio una grande

importanza potranno averla i vari cortometraggi, che attualmente hanno diffusione

ridotta, non trovando nè nel cinema nè nella televisione la loro

dimensione.

Proprio la piattaforma mobile potrebbe

divenire elemento privilegiato per la emissione di contenuti del genere, visti

finora solo come tentativi iniziali di registi ed attori per mettersi in luce

e che, in futuro, potrebbero diventare un vero e proprio genere molto importante.

Medesima importanza potranno avere le immagini filmate provenienti da determinati

luoghi, ad esempio da un dato ristorante, per controllare quanta gente ci sia,

oppure dalla stanza dove dorme il proprio figlioletto.

Nonostante tale visuale sia realmente

eccitante, bisogna tenere conto che gli attuali modelli di mercato non soddisfano

appieno i bisogni futuri del mobile video. In particolare vi è molto timore,

da parte delle società interessate, che possa ripetersi quello che è avvenuto

con la TV generalista, ovvero che il troppo ampio pubblico possa provocare un

appiattimento dei programmi e che il numero di persone interessate ad un determinato

contenuto possa non essere sufficiente per coprire gli alti costi di produzione.

D’altro canto è ovvio che una volta che i terminali multimediali abbiano preso

piede vi sarà una gran massa di persone sulla quale poter far conto per lanciare

determinati servizi.

Questa grande massa darà anche

la possibilità non secondaria di effettuare promozioni pubblicitarie e campagne

marketing via mobile video, mantenendo i prezzi bassi e facendo altrettanto

con i costi. La pubblicità potrebbe trasformarsi da costante seccatura delle

TV generaliste, a vera e propria manna dal cielo per il mobile video, che vedrebbe

la possibilità di diffondere contenuti di buon livello senza la paura che un

eventuale scarso pubblico possa affondare definitivamente le società coinvolte.

La seconda possibilità è la vendita diretta dei contenuti video, come pensa

di fare, ad esempio, sempre Ntt DoCoMo nei primi mesi del 2003. Qualunque sia

la scelta definitiva, possiamo stare certi che il settore dei filmati su reti

mobili diverrà una delle attività produttive principali della prossima generazione

delle comunicazione.

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