Il Codacons attacca Wind per l'acquisto di Infostrada

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Redazione
Pubblicato il 18 set 2000

Il Codacons, l’associazione dei consumatori guidata

da Carlo Rienzi, ha presentato all’ Antitrust un esposto contro l’operazione

di acquisto di Infostrada da parte di Wind e chiede ‘al ministro del Tesoro

di far dimettere il direttore generale dell’ Enel Tatò, che dichiara

di fare soltanto gli interessi degli azionisti portando l’ Enel ad occuparsi

di settori diversi dall’energia’. Per il Codacons appare inoltre ‘inammissibile

in un paese in cui la concorrenza è solo agli inizi, specie nel campo

delle telecomunicazioni, un’ulteriore concentrazione’.

‘Il meno che si possa dire di Tatò è

che sia stato colto da una amnesia grave a causa di una forte scossa elettrica

– commenta il presidente del Codacons – la rete e le ricchezze dell’ Enel non

sono degli azionisti ma degli utenti che le hanno pagate con decenni di tariffe

obbligatorie’.

‘Non si possono fare gli interessi degli azionisti

con i beni di proprietà collettiva ma bisogna perseguire i fini pubblici

che sono connessi alla fornitura di un servizio essenziale. Tatò dimentica

anche che sia lui che il presidente Testa all’origine non sono stati nominati

dagli azionisti ma dal ministero del Tesoro e cioè da tutti i cittadini’,

ha aggiunto Rienzi.

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