I risultati di vendita di Nokia deludono gli azionisti

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Redazione
Pubblicato il 10 gen 2001

Nel corso dell’anno che si è appena concluso,

ma soprattutto nell’ultimo trimestre Nokia ha rafforzato ulteriormente la propria

posizione di azienda leader mondiale nel settore dei telefoni cellulari. Nel

2000 i telefoni venduti dal produttore finlandese sono stati più di 128

milioni, con un aumento del 64% rispetto all’anno precedente.

Nonostante si tratti di un risultato eccezionale,

i titoli dell’azienda produttrice hanno avuto ieri un calo del 13.5% in preapertura

a New York, innescando un effetto a catena che ha trascinato al ribasso anche

i titoli di altre società di telecomunicazioni, fra cui Ericsson, France

Telecom e in misura inferiore anche British Telecom e Siemens. Le vendite infatti,

per quanto siano aumentate in maniera tangibile, non hanno raggiunto i livelli

previsti inizialmente: Nokia infatti nel corso del 2000 aveva annunciato che

avrebbe concluso l’anno con 140 milioni di pezzi venduti.

Nella classifica dei produttori, redatta dalla

società di analisi Gartner Dataquest risulta che Nokia ha conquistato

una quota di mercato del 30.6 percento, più del doppio di Motorola, al

secondo posto con il 13.3 per cento. Il terzo posto rimane agli svedesi di Ericsson

con il 9.7 per cento, seguiti dai tedeschi di Siemens (8.6 %) che hanno superato

Alcatel e Panasonic.

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