I dettagli della manovra di Telecom

R
Redazione
Pubblicato il 26 giu 1999

Sono noti i dettagli della manovra di riequilibrio

delle tariffe approvata in questi giorni dall’Authority per le comunicazioni.

Si stima che, indipendentemente dall’aumento del canone, la manovra porterà

il paese ad un risparmio complessivo di 1.200 miliardi di lire.

Chiamate urbane – nessun aumento, infatti il costo

medio stimato di L.57/min resta invariato.

Chiamate intradistrettuali – verrà introdotta

il 1 novembre la tariffa per tutte le chiamate nterurbane dirette ad un numero

nello stesso distretto del chiamante, al costo medio di L.77/min.

Chiamate interurbane (oltre 30km) – le tariffe

verranno ridotte da un valore medio di L.270/min a L.253/min, entro 30 giorni

dall’entrata in vigore del provvedimento.

Chiamate internazionali – il valore medio delle

chiamate passerà entro 30 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento

da L.669/min a L.635/min. Paesi come Andorra, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia,

Grecia, Irlanda, Lussemburgo e Norvegia verranno inseriti nella fascia più

conveniente.

Canone mensile residenziale – aumenterà

di 1.200 lire passando da 16.800 a 18.000 per le categorie B e C simplex. Si

avrà il riallineamento dei duplex ai simplex dal 1 novembre 1999. Verranno

poi definite le categorie socialmente deboli che godranno di un canone agevolato.

Canone rete fissa ISDN – il canone resta invariato,

con proroga di 12 mesi della promozione che favorisce la diffusione delle linee

ISDN fra la clientela residenziale. Verranno introdotte delle agevolazioni nell’ambito

della futura Tat (tariffa a tempo) per le chiamate di lunga durata.

Tariffa a tempo – rimpiazzerà la tut (a

scatti) entro il 1999, per cui si pagheranno gli effettivi secondi di conversazione.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche