I computer Macintosh finiranno in orbita

R
Redazione
Pubblicato il 21 giu 2000

Un aspirante imprenditore aerospaziale

ha presentato ultimamente un progetto per realizzare una rete per l’accesso

satellitare ad Internet, che utilizza i computer Macintosh e la tecnologia Airport

di Apple.

Dennis Wingo, fondatore ed amministratore

delegato della SkyCorp, nuova società dell’Alabama, negli Stati Uniti,

spera di poter mandare in orbita una flotta di satelliti per accedere ad Internet

e diventare in questo modo un concorrente di Teledesic o Hughes.

Con l’aiuto della Nasa, Wingo conta

di costruire e mandare in orbita 544 server Web, basati sul computer Macintosh

G4 di Apple e sulla tecnologia Airport, sempre di Apple, in questo caso potenziata

per poter trasmettere a grandi distanze. Utilizzando

componenti standard, disponibili sul mercato, il progetto di Wingo sarà

decisamente più economico rispetto a quello degli altri network satellitari,

pur garantendo le stesse prestazioni.

I satelliti sarebbero assemblati dagli

equipaggi delle stazioni spaziali e non costruiti a terra, come avviene di solito.

Questo dovrebbe garantire un risparmio che potrebbe arrivare fino al 90%. Ogni

satellite potrà essere assemblato in circa 20 minuti e una volta abbandonato

nello spazio raggiungere la posizione operativa tramite piccoli razzi direzionali.

La SkyCorp ha già concluso

un accordo preliminare con la Nasa, per mandare in orbita entro il prossimo

anno il primo prototipo di satellite, che diventerà anche il primo server

web orbitante, in grado di coprire il 90% della superficie terrestre.

Per trasmettere le informazioni, i

satelliti della SkyCorp utilizzeranno una versione potenziata della tecnologia

Airport di Apple, basata sullo standard IEEE 804.11 per le reti Ethernet senza

fili.

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