Futuro roseo per le telecomunicazioni satellitari

R
Redazione
Pubblicato il 28 dic 1999

Quello che si avvia alla conclusione, è

stato un anno davvero molto difficile per le compagnie di telefonia satellitare.

Iridium, la più nota fra queste, dopo aver lanciato in orbita oltre 70

satelliti, è dovuta ricorrere in agosto alle leggi del diritto fallimentare

americano per evitare la bancarotta; lo stesso mese ICO Global Comminications

ha rischiato il fallimento prima di ricevere grossi investimenti dal magnate

delle telecomunicazioni Craig McCaw. Globalstar, terza grossa compagnia per

la telefonia satellitare, è ancora in grosse difficoltà a livello

commerciale e stenta a decollare.

Gli analisti continuano tuttavia ad esprimere il

proprio ottimismo nei confronti di un mercato che è ben lontano dall’

essere in crisi. Se da un lato l’ottimo grado di copertura raggiunto dalle reti

globali per la telefonia cellulare (GSM oggi, UMTS domani) rischia di mandare

in ‘pensionÈ le reti satellitari, dall’altro lo sviluppo di Internet e la conseguente

necessità di connessioni veloci potrebbe portare nuova linfa vitale alle

telecomunicazioni via satellite.

Non a caso Teledesic, consorzio che vanta fra i

soci fondatori anche Bill Gates di Microsoft, sta lavorando per realizzare una

rete satellitare globale per la trasmissione dati, che però non sarà

disponibile commercialmente prima del 2004.

Anche Sony vede con ottimismo il futuro delle telecomunicazioni

satellitari e si appresta a lanciare in Giappone entro questa primavera un sistema

satellitare per la trasmissione di brani musicali, film in qualità DVD

ed anche video games per la nuova console Playstation 2.

 

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