Ericsson lancia la sfida a Nokia

R
Redazione
Pubblicato il 22 giu 2001

Ericsson è pronta a ripresentarsi

sul mercato dei terminali mobili ancora più in forma di prima. L’intenzione

dei manager della casa svedese, è quella di superare addirittura Nokia al primo

posto nelle vendite di nuovi cellulari, grazie anche all’accordo da poco siglato

con Sony.

La joint venture dovrebbe dare

ad Ericsson la spinta per diventare nuovamente protagonista. L’obiettivo è certamente

difficile, visti anche i recenti risultati di Ericsson, scesa dal terzo al quarto

posto nella speciale classifica delle vendite mondiali. La casa svedese detiene,

infatti, il 6.8% del mercato, nei primi tre mesi del 2001, mentre Nokia conquista

uno strepitoso 35%, seguita da Motorola, al 13% e Siemens, che scavalca Ericsson

e si pone al terzo posto con il 6.9%.

La discesa di Ericsson è ancora

più evidente se si comparano i risultati dell’ultimo trimestre del 2000, dove

la casa svedese aveva ancora l’8.7% del mercato. I dirigenti di Ericsson non

danno una data precisa per la quale dovrebbe avvenire il sorpasso, ma affermano

che la competizione costringerà anche gli altri concorrenti a progettare joint

venture ed alleanze, in modo da offrire una larga gamma di prodotti.

Il mercato si sposterà presto

dalla voce ai dati. Solo Ericsson, con l’alleanza con Sony, possiede tutte le

conoscenze in casa propria. Le altre aziende concorrenti dovranno cercare nuovi

partner esterni, per colmare i gap tecnologici. Secondo Ericsson gli USA continueranno

ad essere un mercato di basso sviluppo, piccoli miglioramenti si avranno invece

in Europa. Mercati importanti saranno, invece, l’Asia e l’America Latina, in

forte crescita. Ma l’appunto fondamentale è che la crescita continuerà, non

si bloccherà, come molti analisti stanno predicendo in questi giorni. I nuovi

utenti continueranno ad aumentare, anche se in altri mercati, differenti da

quelli attuali.

L’obiettivo principale di Ericsson

è diminuire i costi ed aumentare le vendite, grazie alla partnership con un

colosso come Sony. Le speranze per riemergere ci sono tutte. Ericsson ha fatto

registrare perdite per 487 milioni di dollari nel primo quadrimestre dell’anno,

dovute al calo delle vendite di nuovi terminali ed alla scarsa richiesta di

infrastrutture di rete. La compagnia ha tagliato ben 22 mila posti di lavoro,

il 20% dei suoi dipendenti, per cercare di far quadrare il bilancio e affidato

la produzione dei suoi futuri terminali mobili alla Flextronics.

Ericsson e Sony hanno annunciato

ad aprile di aver creato una società con partecipazione paritaria, per lo sviluppo

e la produzione di nuovi terminali mobili. La società avrà sede a Londra e sarà

operativa a partire da ottobre. Gli attuali cellulari Ericsson e Sony saranno

gradualmente prodotti con il nuovo marchio, che farà uscire i primi modelli

nel corso del 2002.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche