Ecco perché i nuovi marchi falliscono

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Redazione
Pubblicato il 10 ago 2001

Le ragioni per le quali alcuni

nuovi marchi del settore della comunicazione mobile sono miseramente falliti,

sono diverse. John Strand, di Strand Consulting, una delle maggiori società

di consulenza del settore delle telecomunicazioni, grande esperto del mercato,

cerca di dare una spiegazione alla recente chiusura di MagCom, una delle new

entry che aveva fatto più sperare.

La società norvegese, infatti,

era riuscita, dopo mesi di attesa, a lanciare un interessante smart phone, che

avrebbe dovuto fare concorrenza ai colossi del settore. In realtà, sebbene alcune

caratteristiche fossero interessanti, il MagCom nasceva già vecchio, senza GPRS,

senza Bluetooth, senza HSCSD. Il progetto è stato un vero e proprio fallimento,

con il conseguente stop della produzione.

I motivi sono molteplici, ma uno

dei più importanti è la riconoscibilità del marchio. MagCom era una società

poco conosciuta a livello internazionale, i colossi della comunicazione mobile

spendono milioni di Euro in campagne pubblicitarie, per reclamizzare i propri

prodotti. Il telefono di MagCom era molto caro ed il suo marchio era pressoché

sconosciuto. Ecco due ottime ragioni per fallire. Oltretutto, produrre oggigiorno

cellulari è molto più costoso che un anno fa.

Le funzioni e le caratteristiche

dei diversi terminali sono sempre più complesse. Lo smart phone di MagCom era

costato molto per essere sviluppato, ma era privo di alcune delle tecnologie

più recenti, come il GPRS ed il Bluetooth. Inoltre il prezzo di circa 1.000

dollari scoraggiava i potenziali acquirenti, né sono stati siglati accordi di

alcun tipo con operatori mobili per offrire il terminale ad un prezzo speciale,

magari con il marchio di un qualche gestore.

Le ambizioni di MagCom sono state

quindi troppo elevate. I dirigenti della società probabilmente speravano di

colpire il mercato senza bisogno di affidarsi a nessun altro, sopravvalutando

le proprie capacità. D’altro canto, dal punto di vista dei consumatori, le piccole

società sono spesso apprezzate. Spesso i loro prodotti, pur essendo poco pubblicizzati,

raggiungono un elevato livello di qualità ed in alcune nicchie di mercato possono

dare fastidio anche ai giganti. È realmente un peccato vedere una società ricca

di idee e dalle ottime basi, come MagCom, chiudere dopo soli pochi mesi di produzione.

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