Definito lo standard per il controllo vocale dei servizi

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Redazione
Pubblicato il 14 mar 2000

Gli sforzi per arrivare ad uno standard con cui

controllare ‘a vocÈ i servizi web per i telefoni celluari, hanno prodotto risultati

concreti, con l’annuncio, arrivato la scorsa settimana, del completamento della

versione 1.0 del protocollo VoiceXML.

Lo scorso anno Lucent Technologies, IBM, Motorola

e AT&T avevano dato vita al VoiceXML Forum, un’organizzazione che avrebbe

dovuto occuparsi di definire una tecnologia di riconoscimento vocale da utilizzare

nei servizi telefonici.

Durante il Computer Telephony Expo, che si è

tenuto la scorsa settimana a Los Angeles, i ricercatori IBM hanno dimostrato

quanto sia semplice utilizzare la propria tecnologia ViaVoice, integrandola

con il VoiceXML, per impartire ordini vocali durante l’utilizzo di servizi telefonici

interattivi.

Secondo IBM, dopo un breve allenamento, è

possibile sfruttare i servizi telefonici molto più velocemente di quanto

non accada adesso con i sistemi che sottopongono all’utente una serie di alternative,

aspettando poi la pressione del tasto corrispondente all’opzione desiderata.

La nuova tecnologia sarà molto utile soprattutto

per chi accede dalla propria automobile ai servizi interattivi tramite il telefono

cellulare abbinato ad un vivavoce. Grazie a VoiceXML non sarà quindi

necessario utilizzare la tastiera, rimanendo concentrati alla guida.

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