Crollano le vendite di cellulari a Taiwan

R
Redazione
Pubblicato il 22 ago 2001

Nonostante si pensasse che il mercato

dell’Estremo Oriente fosse ancora in tumultuosa crescita, alcune realtà, come

Taiwan ed Hong Kong, hanno raggiunto una saturazione di terminali mobili simile

a quella europea.

Il caso di Taiwan è emblematico.

Dopo aver raggiunto, in pochissimo tempo, una penetrazione del 54%, le vendite

sono iniziate a calare repentinamente, fino a raggiungere il livello più basso

degli ultimi cinque anni, nella prima metà del 2001. La crescita si è, infatti,

fermata solo al 13%, mettendo in allarme sia i produttori, sia gli operatori.

La risposta è stata l’avvento in massa di cellulari WAP, che si pensava potessero

dare una spinta alle vendite. Purtroppo le speranze sono state disattese. Il

WAP ha promesso molto, ma mantenuto poco ed i consumatori lo hanno snobbato

clamorosamente.

Adesso, l’arrivo del GPRS fa nutrire

qualche speranza, ma, dopo il fallimento del WAP sul GSM, difficilmente i consumatori

lo utilizzeranno anche sul GPRS, nonostante si superino, così, molti problemi

del primo WAP, come i costi e la velocità. Alcune case produttrici stanno realizzando

terminali appositamente sviluppati per i mercati asiatici, ad esempio Nokia,

con il suo 6210 Cyber Silver. Certo che

sarà, comunque, difficile far tornare in alto le vendite senza una reale ventata

di novità.

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