Critiche per l'iniziativa Wireless Village

R
Redazione
Pubblicato il 11 mag 2001

Il progetto del Wireless Village,

promosso da Ericsson, Motorola e Nokia per lo sviluppo di uno standard comune

per i nuovi messaggi multimediali compatibili con qualsiasi tipo di terminale

mobile, ha ricevuto alcune critiche da parte degli sviluppatori indipendenti

di nuove piattaforme di messaggistica.

Molte di queste aziende credono

che i tre giganti della telefonia mobile avrebbero dovuto invitarle a partecipare

al progetto e che il Wireless Village possa in qualche modo sovrapporsi al loro

lavoro. Se il progetto avrà successo, gli sviluppatori potranno avere a loro

disposizione una notevole mole di informazioni aggiuntive sugli utenti, come

ad esempio sapere se il cellulare è acceso o spento, quanti dati ha inviato,

o se sta effettuando una chiamata.

Openwave, Invertix e TeleCommunications

Systems, che attualmente offrono piattaforme software riguardanti la nuova connettività

wireless, ritengono che l’idea di base del Wireless Village sia buona, a patto

che il risultato sia un nuovo protocollo aperto a tutti. L’azione repentina

dei tre fondatori del Village è stata dovuta, in realtà, soprattutto al minaccioso

avvento di società quali America On Line, nel nuovo business dei messaggi multimediali.

Onde evitare di venire sorpassati

da questi nuovi temibili concorrenti, Ericsson, Motorola e Nokia, hanno ben

pensato di unire le proprie forze. Quello che avevano sottovalutato era la reazione

delle società cosiddette minori a questo nuovo cartello. Vedremo se si riuscirà

a raggiungere un accordo, che certamente rafforzerebbe entrambe le parti.

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