Cresce il fatturato per i servizi di 'Voice over IP'

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Redazione
Pubblicato il 8 gen 2001

Ammonteranno almeno a 6 miliardi di dollari, secondo

la società di ricerche di mercato Ovum, i ricavi nel 2005 derivanti dai

servizi di telefonia su Internet, che tramite un personal computer o telefoni

particolari sfruttano la ‘grande retÈ per trasmettere ad un costo inferiore

e in maniera più efficiente le nostre conversazioni telefoniche.

Nonostante servizi del genere siano diffusi da

diverso tempo, la telefonia VoIP (Voice over Internet Protocol) ha incontrato

il favore degli utenti solo alla fine del 1999, quando la qualità ed

il costo dei collegamenti Internet hanno consentito ad un gruppo di società

il lancio di servizi totalmente gratuiti o a basso costo, grazie alla presenza

di messaggi pubblicitari.

‘Molti sostengono che servizi gratuiti di questo

tipo, supportati esclusivamente dalla pubblicità, siano un modo veloce

per acquisire un numero sostanzioso di clienti e che si tratti di un modello

economico difficilmente sostenibile nel lungo periodo’, commenta Peter Hall,

uno dei più quotati consulenti di Ovum. ‘Nonostante la crisi sui mercati

finanziari dei titoli tecnologici abbia reso complicato il lavoro delle nuove

aziende, la pubblicità continuerà ad avere un ruolo importante

nei servizi di telefonia Voice over IP’, aggiunge Hall.

Sono diverse le aziende che negli ultimi mesi si

sono affacciate sul mercato, fra cui Net2Phone, PhoneFree, Dialpad e MediaRing,

senza contare il fatto che società di Internet come Yahoo! e MSN e venditori

di hardware come Cisco, Compaq e Hewlett-Packard, hanno concluso accordi per

dotare i propri prodotti della possibilità di effettuare telefonate sulla

rete Internet. Nel nostro paese il primo gestore a credere nei servizi Voice

over IP è stato Tiscali, con la presentazione del software Vospring.

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