Continua la crescita degli SMS

R
Redazione
Pubblicato il 22 mar 2002

A dispetto dell’avvento di nuove

tecnologie che promettono un’interazione più estesa ed una multimedialità completa

all’interno dei nostri cellulari, anche nei prossimi anni uno dei servizi dati

di maggiore successo saranno gli SMS, vera killer application dell’attuale sistema

GSM. Il mercato degli SMS è in crescita rapida, la società di ricerca Frost

& Sullivan ha condotto uno studio in materia che dimostra come gli SMS saranno

il servizio dati più importante negli anni futuri, contando per circa il 10%

del guadagno medio.

Gli SMS erano nati quasi per gioco

e sono diventati uno dei più grandi fenomeni di costume degli ultimi anni. Nessuno

poteva immaginare che una consistente parte di comunicazione mobile interpersonale

avvenisse via SMS e che questi potessero essere utilizzati anche per trasportare

nuovi servizi e contenuti. Attualmente si spediscono circa 186 miliardi di SMS

all’anno, ma nel 2006 si raggiungerà la cifra di 365 miliardi. La crescita sarà

repentina, almeno fino al 2004, quando inizierà a diminuire, sotto la spinta

dei nuovi servizi di messaggistica presenti sui futuri cellulari, dall’e-mail

agli MMS.

Oggi il 95% degli SMS viene inviato

tra due utenti, tale percentuale non varierà di molto negli anni a venire, eccetto

per una leggera diminuzione a favore degli SMS contenenti servizi, che raggiungeranno

il 7% nel 2006. Nonostante l’arrivo degli MMS, per ancora molti anni gli SMS

resteranno il sistema di messaggistica più utilizzato tra gli utenti mobili,

vuoi per la propria immediatezza e semplicità, vuoi per la diffusione limitata

di terminali che supportino gli MMS, vuoi per i costi di spedizione. Il successo

degli SMS, contrapposto al fallimento del WAP, si spiega col fatto che gli operatori

hanno dato scarsa importanza alla tecnologia, il che, nel caso degli SMS, si

è rivelata un’arma vincente, ma, nel caso del WAP, che non è un servizio, bensì

una tecnologia a se stante, si è rivelata una pessima scelta di marketing.

Gli stessi operatori hanno compreso

che gli SMS sono una delle entrate più importanti e stanno cercando di allargare

i servizi basati su di essi, visto anche i costi bassissimi ed i guadagni molto

elevati. La forza degli SMS sta anche nella semplicità della loro tariffazione,

dato che si paga un tot a messaggio spedito, evitando confusionari conti su

quanti dati sono stati effettivamente inviati e ricevuti, per pagarne il corrispettivo,

cosa che in qualche caso si dovrà fare con gli MMS, che lavoreranno sotto la

rete a commutazione di pacchetto. Ecco perché, anche nel futuro, gli SMS sono

destinati a farci compagnia.

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