Colaninno critica l'Authority per la telefonia pubblica

R
Redazione
Pubblicato il 13 apr 2000

Continuano le critiche di Roberto Colaninno, amministratore

delegato di Telecom Italia Mobile, nei confronti dell’Authority per le comunicazioni,

colpevole questa volta di non aver preso ancora una decisione in merito ai nuovi

prezzi per la telefonia pubblica presentati da Telecom.

Ieri, a margine del consiglio di amministrazione

di Tim a Torino, Colaninno ha dichiarato che ‘lo scorso 20 gennaio Telecom Italia

ha presentato all’autorità di Napoli delle proposte di nuovi prezzi per

la telefonia pubblica per rilanciare, a parità di spesa per gli utenti,

l’uso delle cabine telefoniche e quindi diminuire il costo del servizio universale.

È sorprendente – ha detto – come a tre mesi circa da quella data, l’autorità

non abbia ancora trovato il modo di prendere una decisione sul merito della

nostra proposta. sarebbe incomprensibile se solo alla vigilia della data annunciata

pubblicamente da Telecom Italia, il 15 aprile, l’autorità si prendesse

altro tempo per fare ciò che avrebbe già potuto fare’.

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