Boom di ricavi per le aziende dei cellulari

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Redazione
Pubblicato il 23 nov 1999

Gestori e produttori di cellulari non sono le uniche

società che hanno visto i propri profitti aumentare in modo vertiginoso

negli ultimi anni. Le vendite di telefoni cellulari sono passate dai 101 milioni

di unità del 1997 ai 258 milioni previsti per quest’anno.

Secondo un’analisi pubblicata di recente dalla

IC Insights, ‘Texas Instruments, Lucent, Conexant, Advanced Micro Devices, Intel,

STMicroelectronics, TriQuint Semiconductor e Analog Devices sono fra le maggiori

società produttrici di componenti elettronici per cellulari che hanno

beneficiato di questa crescita’.

Nella corsa alla miniaturizzazione estrema queste

aziende hanno saputo concentrare in pochissimi centrimetri quadrati i componenti

necessari al far funzionare i telefonini. Nokia, primo produttore mondiale di

telefoni celluari, solo quest’anno dovrà spendere 3.3 miliardi di dollari

per acquistare i componenti elettronici da utilizzare nei propri modelli.

Bill McClean, presidente di IC Insights, sostiene

però che entro il 2003 i tassi di crescita per il mercato europeo, americano

e giapponese inizieranno ad appiattirsi. Sarà necessario allora prendere

in maggiore considerazione il continente asiatico, dove fra tre anni solo il

17% della popolazione avrà un telefonino.

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