Blu sigla accordo con l' Università di Palermo

R
Redazione
Pubblicato il 21 feb 2001

Il rettore dell’ Università di Palermo,

Prof. Giuseppe Silvestri, e l’amministratore delegato di Blu, Enrico Casini,

hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per esplorare nuovi ambiti della

comunicazione mobile e avviare rilevanti progetti di grande interesse e utilità.

Il protocollo d’intesa prevede un finanziamento da parte di Blu all’ Università

per promuovere quattro borse di studio su progetti finalizzati e condivisi con

gli esperti dell’azienda.

‘Esprimiamo soddisfazione per un’ulteriore embricatura

dell’ Università di Palermo con il sistema produttivo nazionale e in

particolare con un’azienda di alta qualificazione – ha sostenuto il Rettore

prof. Giuseppe Silvestri – da questa collaborazione, sono certo che nasceranno

ulteriori spunti per migliorare le nostre attività didattiche e di ricerca’.

Con questa iniziativa Blu offrirà ad un

gruppo di persone, selezionate dall’ Università di Palermo, la possibilità

di pianificare, progettare e contribuire all’esecuzione di progetti operativi

dell’azienda, dando vita ad un’autentica partnership che rappresenta la prima

iniziativa di Blu nella città di Palermo, dopo aver creato un call centre,

operativo dal 15 settembre 2000, che occupa attualmente 645 persone.

I progetti si focalizzeranno sull’area dei servizi

interattivi in mobilità e su contenuti che rivestiranno un ruolo fondamentale

nella catena del valore. In particolare le tematiche su cui Blu e l’ Università

collaboreranno sono:

– Progettazione e sviluppo di un call centre per

l’assistenza sui servizi interattivi e di contenuto;

– Progettazione di portali mobili nell’area di Palermo: mobilità di accesso

e gestione dei contenuti;

– Tipologia di contenuti fruibili in mobilità nell’area del Comune di

Palermo con l’individualizione dei provider ed identificazione dei servizi locali;

– Accesso dati da rete mobile: lo sviluppo di reti Intranet per comunità

locali.

L’iniziativa di Blu avvia quindi anche un processo

di formazione sul campo di nuove figure professionali, caratterizzate da un

forte livello di interdisciplinarietà, molto richieste dalle aziende

innovative.

Nel 2000 Blu ha investito nel Call Centre di Palermo

circa 20 miliardi di lire, occupando complessivamente 645 persone e prevede

di incrementare il numero degli occupati nel corso del 2001 di oltre 100 unità,

raggiungendo un’occupazione complessiva di quasi 760 persone. Nel 2001 Blu investirà

altri 3 miliardi di lire nel Call Centre e circa 30 miliardi nello sviluppo

della rete di trasmissione in Sicilia.

‘I confini tra mondo del sapere e mondo del lavoro

– commenta Enrico Casini, amministratore delegato di Blu – diventano sempre

più indistinti ed è giusto che sia così. Non ci deve essere

una separazione netta dall’epoca dell’apprendimento con quella del lavoro, così

come non si deve smettere di studiare una volta entrati in un’azienda. Credo

fermamente che in questo processo e l’intesa con l’ Università di Palermo

viaggia in questa direzione: dare più valore alle esperienze formative

di chi studia e dare nuove idee e nuovo sapere a chi gestisce un business strategico.

Con l’ Università di Palermo ci incamminiamo su una strada ricca di opportunità

e di occasioni di crescita professionale, un ulteriore passo verso la valorizzazione

di un grande giacimento del sapere’.

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