BlackBerry dichiara guerra aperta ai "leakers"

Il CEO dell’azienda canadese annuncia che le fughe di notizie saranno perseguite legalmente.

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Redazione
Pubblicato il 27 mar 2014

Con una nota ufficiale, il CEO di BlackBerry John Chen ha annunciato che d’ora in avanti l’azienda non accetterà più fughe di notizie da parte di soggetti interni ed esterni, i cosiddetti "leakers", con l’intento di limitarle il più possibile.

Mi rendo conto che spesso i leaks riflettano l’interesse genuino delle persone in ciò che fa BlackBerry”, scrive Chen, “ma quando la curiosità si trasforma in criminalità dobbiamo agire di conseguenza. Faremo in modo di prevenire le fughe di notizie, ed in alcuni casi ciò potrebbe portare a perseguire legalmente i responsabili, tanto interni quanto esterni all’azienda”.

Con tale comportamento, il CEO intende proteggere i segreti industriali di BlackBerry per evitare implicazioni commerciali e la dispersione di know-how, ma nel contempo rischia di far perdere interesse verso il brand, riducendo le informazioni su cui migliaia di blog nel mondo fondano la loro attività quotidiana.

Ci impegniamo a comunicare i nostri aggiornamenti più importanti il più presto e spesso possibile, ma solo quando questi sono pronti per essere pubblicati”, ha chiosato Chen.

Il CEO di BlackBerry John Chen

Il CEO di BlackBerry John Chen

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