Attenzione agli SMS truffaldini

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Redazione
Pubblicato il 22 feb 2002

A marzo sarà disponibile anche

nel nostro paese un nuovo metodo di tariffazione degli SMS, chiamato reverse

billing che consiste nel tariffare gli SMS che ogni utente mobile riceve. Il

servizio è già attivo dallo scorso anno nel Regno Unito e si è prestato ad innumerevoli

tentativi di frode.

Il sistema è nato originariamente

per fornire nuovi servizi a valore aggiunto via SMS, tramite una sorta di abbonamento,

che comporta il pagamento di un certo corrispettivo per ogni SMS ricevuto da

quel dato servizio. Il sistema si basa sul consenso dell’utente alla ricezione

di tali SMS a pagamento. Il tutto è, ovviamente, tranquillamente funzionante,

quando ad offrire tali servizi sono aziende serie, che spiegano per bene come

funziona il sistema e che offrono la possibilità di bloccare in ogni momento

la ricezione di tali SMS.

Questo servizio, però, si presta

facilmente a truffe e frodi di ogni genere. Infatti basta mandare un SMS, chiedendo

una risposta, per far si che l’ignaro utente si ritrovi iscritto ad un servizio

del tutto inutile che non ha richiesto e che gli deduce soldi dal suo credito

ogni qual volta riceve un SMS. Truffe di questo genere stanno diventando molto

diffuse nel Regno Unito e non vi sono dubbi che lo saranno anche in Italia.

Oltretutto, oltre al reverse billing, esiste anche il premium rate SMS, che

consiste, addirittura, in SMS che possono essere tariffati fino all’esorbitante

cifra di 10 Euro l’uno.

Alla base della truffa di solito

c’è sempre un messaggio a sfondo sessuale, scritto da un’improbabile donna che

chiede di rispondere al messaggio perché si sente sola. In questo modo, rispondendo,

l’ignaro utente si abbona automaticamente ad un servizio SMS a pagamento. Per

bloccare la ricezione di tali SMS normalmente basterebbe rivolgersi alla società

con la quale si è sottoscritto il servizio, ma in caso di truffe, chiaramente

non c’è nessuno a cui fare riferimento.

L’unica soluzione è rivolgersi

al proprio operatore mobile, che proverà a bloccare il numero o i numeri dai

quali si ricevono gli SMS a pagamento. Di conseguenza è fortemente consigliato

non rispondere ai messaggi dei quali non si conosce il mittente, onde evitare

di ritrovarsi con il credito prosciugato ed il telefono che riceve inutili e

costosi SMS ogni cinque minuti.

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