Arriva la vera liberalizzazione per la telefonia fissa

R
Redazione
Pubblicato il 9 dic 1999

Questa volta è veramente la fine per il

monopolio di Telecom Italia. La Commissione Infrastrutture e reti dell’ Autorità

per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato una serie di provvedimenti

destinati a modificare in modo radicale il mercato della telefonia fissa italiana,

soprattutto per quello delle chiamate urbane.

Il primo provvedimento riguarda l’ ‘unbundling

del local loop’ (accesso disaggregato alla rete locale) e consentirà

agli utenti di scegliere gestori diversi da Telecom Italia, che potranno accedere

a quello che viene denominato come l’ ‘ultimo miglio’ ed affittare i cavi che

dalle centrali telefoniche arrivano alle abitazioni dei potenziali clienti.

Un’altra importante decisione è stata presa

per la ‘carrier preselection’. Da gennaio i singoli utenti potranno utilizzare

il gestore più conveniente anche per le chiamate urbane e non solo per

le interurbane e per le telefonate dirette ai telefoni cellulari.

L’ultima importante novità, invece si chiama

‘number portability’ e porterà da luglio ad un’effettiva liberalizzazione

del mercato, dal momento che sarà possibile cambiare gestore mantenendo

il proprio numero di telefono. Per motivi tecnici questo non sarà consentito

nel caso in cui si voglia passare da un distretto telefonico all’altro. I concorrenti

di Telecom potranno installare nuove linee telefoniche presso gli utenti oppure

affittare i cavi preesistenti pagando il canone all’ex monopolista.

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