Arriva la Carta dei Servizi di Telecom Italia

R
Redazione
Pubblicato il 22 giu 2001

Niente più attese per installare

una nuova linea. Entro dieci giorni Telecom Italia sbrigherà la pratica e la

linea sarà funzionante. È solo uno dei punti toccati dalla nuova Carta dei Servizi,

che entrerà in vigore tra un mese. Un altro punto cruciale sono i due giorni

di tempo massimo per riparare un guasto, pena multe salate per ogni giorno di

ritardo. Multe anche se la linea viene staccata senza motivo.

La Carta entrerà in vigore il 19

luglio, patrocinata dall’Authority per le Telecomunicazioni. Diverse altre le

novità. Anche nel caso di ritardo nell’allaccio di una nuova linea o di guasti,

verrà pagato un corrispettivo di 11.800 lire al giorno all’utente, multa che

verrà scalata dall’importo della prima bolletta ricevuta dal cliente.

Dieci giorni di tempo anche per trasferire la linea in caso di trasloco. Il

subentro nella linea sarà poi finalmente gratuito, se il nuovo intestatario

è un convivente del precedente.

Nel caso in cui Telecom Italia

dovesse cambiare il numero di telefono di un utente, dovrà comunque comunicarlo

almeno tre mesi prima e dovrà prevedere per almeno 45 giorni un messaggio che

fornisca il nuovo numero a chi chiamasse il vecchio. Si potrà allungare questo

periodo di altri 45 giorni, ma a pagamento. Anche la clientela potrà richiedere

il cambio di numero, la priorità verrà comunque data alle persone sottoposte

a minacce e molestie.

Il cliente avrà il diritto di

recedere da un contratto preventivamente stipulato con Telecom Italia entro

dieci giorni dalla firma dello stesso. Se il recesso dovesse avvenire dopo i

primi dieci giorni, si dovrà comunque pagare il canone relativo all’ultimo mese,

mentre se avverrà nel primo anno, si dovrà versare il canone per tutto l’anno.

Se Telecom Italia dovesse sbagliare

il nostro nome e cognome sull’elenco telefonico dovrà corrisponderci una cifra

pari a 47.520 lire, mentre se il nominativo viene omesso, la cifra da pagare

sarà di 95.040 lire. Si potrà reclamare per l’importo di una bolletta entro

la scadenza della stessa. Il reclamo dovrà avere risposta scritta entro trenta

giorni. Nell’attesa si dovrà comunque pagare la bolletta contestata. Le bollette

pagate in ritardo comporteranno il pagamento di una mora che varia tra il 2

ed il 6%, a seconda del tempo trascorso. Con queste misure Telecom Italia spera

di porsi sempre di più al servizio del cliente.

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