Approvata ieri la relazione semestrale di Tim

R
Redazione
Pubblicato il 6 set 2001

Il Consiglio di Amministrazione di

Tim, presieduto da Enrico Bondi ha approvato ieri, su proposta dell’Amministratore

Delegato Marco De Benedetti, la relazione sull’andamento della gestione del

primo semestre 2001.

Dalla relazione semestrale emergono dati significativi

per il gestore. I ricavi sono pari a 4.930 milioni di euro, con una crescita

del 9,2% rispetto allo stesso periodo del 2000 (4.516 milioni di euro), il Margine

Operativo Lordo (MOL) ha raggiunto i 2.376 milioni di euro, con un aumento dell’11,3%

rispetto al primo semestre 2000 (2.135 milioni di euro), l’incidenza del MOL

sui ricavi totali è del 48,2% (47,3% nel primo semestre 2000). In

crescita (del 10,1% rispetto al primo semestre dello scorso anno) anche il risultato

operativo, pari a 1.617 milioni di euro, l’utile consolidato del periodo di

spettanza della Capogruppo è pari a 720 milioni di euro con un incremento del

7,1% rispetto allo stesso periodo del 2000.

La crescita del gruppo Tim è messa

in evidenza dal numero di linee: oltre 50,4 milioni nel mondo (comprese le linee

mobili del gruppo Telecom Italia) con un incremento di oltre 12 milioni rispetto

allo stesso periodo del 2000. L’indebitamento finanziario netto è pari a 1.959

milioni di euro, dovuto principalmente agli investimenti realizzati dal gruppo

Tim in Brasile per l’acquisto delle licenze e in Turchia per lo sviluppo della

società Is-Tim. Al 30 giugno 2001, i dipendenti del gruppo Tim sono pari a 16.033

con un incremento di 3.087 unità rispetto allo stesso periodo del 2000.

I ricavi derivanti dai servizi a valore aggiunto

(VAS) hanno raggiunto i 236 milioni di euro con una crescita di circa il 70%

rispetto al primo semestre 2000 (140 milioni di euro). I proventi connessi agli

SMS si confermano la componente VAS di maggior rilievo con un incremento di

circa il 60% rispetto allo stesso periodo del 2000). I ricavi da traffico sono

aumentati del 9,3% rispetto al primo semestre 2000 e raggiungono i 3.492 milioni

di euro, Il traffico complessivo supera i 16,3 miliardi di minuti al 30 giugno

2001 con un incremento del 17% rispetto allo stesso periodo del 2000 (13,9 miliardi

di minuti). Gli investimenti finanziari al 30 giugno 2001 sono pari a 2.452

milioni di euro, mentre quelli industriali ammontano a 478 milioni di euro.

Dopo sei anni di liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni mobili,

Tim si conferma leader in Italia con 22.649.000 linee, al 30 giugno 2001 i dipendenti

di Tim hanno raggiunto quota 9.664.

Dal punto di vista dei servizi, nel

corso del primo semestre Tim ha messo in campo politiche commerciali dinamiche

e innovative offrendo servizi sia tradizionali, sia a valore aggiunto. La costante

spinta all’innovazione ha consentito a Tim di lanciare, prima azienda in Italia,

l’offerta commerciale GPRS sia per il

mercato business, sia per quello consumer. Sono stati, inoltre, arricchiti i

profili tariffari di Autoricarica, (Professional,

300 e 190)

ed è stata lanciata Tim3xTe nell’ambito

della linea dei profili tariffari Flash. È stata poi introdotta In

Europe, la tariffa unica per le chiamate in roaming internazionale, valida

in 30 paesi europei.

In anteprima sul mercato mondiale,

Tim ha lanciato il servizio Lo Sai, un

SMS gratuito che informa sulle chiamate ricevute quando il telefono è spento

o irraggiungibile. È stato inoltre proposto 4040

Trova Tutto servizio per la ricerca di numeri e indirizzi di privati e aziende.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche