Antitrust richiama Telecom e Wind per l'Internet gratuito

R
Redazione
Pubblicato il 8 lug 2000

Ancora una volta l’Antitrust ha vietato la diffusione

di una campagna pubblicitaria di una società di telecomunicazioni, giudicando

ingannevoli i contenuti del messaggio diretto ai potenziali clienti.

Ieri è toccato alle pubblicità per

i servizi Internet di Telecom Italia e Wind, che l’ Antitrust ha bloccato dopo

aver accolto le richieste dell’associazione dei consumatori Antout. Nel caso

di Telecom Italia, il messaggio pubblicitario incriminato è quello di

Clubnet, che faceva credere che fosse possibile utilizzare Internet e navigare

nella rete gratuitamente.

Dalle indagini dell’ Antitrust è risultato

che ‘in realtà l’offerta Clubnet si limita a fornire, oltre ad alcuni

servizi aggiuntivi collegati all’utilizzo delle rete Internet, il servizio di

abbonamento che dà diritto all’utilizzo della rete Internet, non essendo

ricompresi invece nell’offerta in questione i costi dovuti al gestore telefonico

per la chiamata telefonica necessaria per effettuare la navigazione su Internet’.

In altri termini il collegamento Internet è

gratuito, nel senso che non si paga alcun abbonamento, ma rimangono i costi

per le chiamate telefoniche, che gli utenti continueranno a pagare alla compagnia

telefonica utilizzata per connettersi ad Internet.

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