Antenne o campane nelle chiese inglesi ?

R
Redazione
Pubblicato il 27 ago 1999

Ha fatto notizia la scorsa settimana la vicenda

di un parroco inglese che aveva intenzione di affittare il campanile della propria

chiesa ad una importante compagnia telefonica per l’installazione delle proprie

antenne trasmittenti.

L’uomo di chiesa, che gira abitualmente tenendo

un cellulare nella tAsca della tonaca, pensa che i telefonini non siano un problema

finchè non vengono utilizzati per conversazioni immorali. Il canone di

affitto di circa 10 milioni all’anno sarebbe servito a pagare parte delle spese

per la manutenzione della chiesa, costruita durante la prima metà del

secolo scorso.

Al progetto si sono opposti fermamente i superiori

del parroco che hanno ritenuto l’idea particolarmente offensiva, il primo passo

per finire con l’avere messaggi pubblicitari affissi sui muri della chiesa.

Probabilmente in questo caso è stato decisivo

il proposito un pò eccessivo del gestore di voler sostituire alcune tegole

della chiesa con elementi plastici per migliorare il passaggio delle onde radio,

sono comunque molte le parrocchie inglesi che hanno già concesso l’utilizzo

dei propri campanili per scopi analoghi.

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