Anche negli USA si pensa ai cellulari super-veloci

R
Redazione
Pubblicato il 19 giu 2000

Le aziende di telecomunicazioni europee non sono

le uniche ad essere impegnate nel tentativo di migliorare le prestazioni delle

reti radiomobili, che per problemi di velocità al momento non si prestano

ad essere utilizzare per la trasmissione dati e per l’accesso ad Internet.

La società americana AT&T, con la collaborazione

di Mitsubishi, Nortel Networks e Motorola, ha presentato le specifiche tecniche

di una nuova tecnologia, capace di migliorare la velocità con cui vengono

trasmesse le informazioni ai telefoni cellulari (l’attuale servizio di trasmissione

dati di AT&T non supera i 14.4 Kbps).

La nuova tecnologia di AT&T, in fase avanzata

di sperimentazione, consente di raggiungere la velocità di 100 Kbps e

sarà impiegata in una nuova rete a disposizione delle aziende che sviluppano

software, agli ingegneri della Silicon Valley e ai tecnici della AT&T.

La compagnia telefonica ha in programma per il

prossimo anno di iniziare i primi test con la tecnologia EDGE (Enhanced Data

for Global Evolution), capace di arrivare fino a 384 Kbps e che dovrebbe essere

messa a disposizione degli utenti nel corso del 2002.

Il portavoce di AT&T non si è espresso

riguardo la possibilità di un lancio commerciale della tecnologia a 100

Kpbs, che potrebbe servire da elemento di transizione in attesa dell’arrivo

della rete EDGE, un pò come succederà in Europa con il GPRS, le

cui prestazioni ci avvicineranno entro la fine dell’anno a quelle della rete

UMTS.

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