Anche il mercato USA amaro per Palm

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Redazione
Pubblicato il 2 feb 2002

Dopo le delusioni provenienti dai

risultati europei, anche il mercato interno per Palm pare essere foriero di

amarezze. Infatti, secondo una ricerca pubblicata dalla società specializzata

NDP,

la quota di mercato negli USA di Palm nel 2001 è calata al 58%, mentre nel 2000

era il 71%.

La causa principale è l’ottimo

successo ottenuto dagli altri produttori che utilizzano Palm OS, ovvero Handspring,

che raggiunge il 15%, rispetto al 14% dell’anno prima e Sony, che balza al 6%,

rispetto all’1% del 2000. Palm era ovviamente consapevole del fatto che, dando

il licenza il proprio sistema operativo, avrebbe perso quote di mercato, ma

probabilmente nessuno a Santa Clara credeva che ciò avvenisse in maniera tanto

evidente, soprattutto negli USA, da sempre vera roccaforte di Palm. Dall’altra

parte anche i Pocket PC crescono significativamente, con Compaq che giunge al

7% del mercato, rispetto al 2% dell’anno prima, mentre HP tocca il 5%, rispetto

al 3% del 2000.

In totale il settore dei Pocket

PC sale al 26%, quando nel 2000 raggiungeva appena il 15%. Si tratta di una

quota molto significativa, data anche la differenza di prezzo tra terminali

dotati di Pocket PC e Palm OS. L’aumento totale delle vendite di PDA negli USA,

rispetto all’anno prima, è stato del 36%, ma gli introiti sono saliti solo del

21%, a causa dei consistenti tagli di prezzi di molti terminali, soprattutto

quelli dotati di Palm OS.

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