Al via la number portability per i telefonini

R
Redazione
Pubblicato il 30 mag 2001

Finalmente, dopo ritardi, multe

e polemiche, sembra che la number portability, la possibilità di cambiare gestore

mobile senza cambiare il proprio numero, sarà finalmente lanciata il primo luglio.

L’Authority delle Telecomunicazioni

ha lavorato ben nove mesi per portare a termine le due delibere che regoleranno

il sistema. Adesso i vari membri dell’Authority inizieranno a discutere le delibere,

in modo tale da poterle mettere a punto e presentarle ai gestori. Il sistema

è stato pensato in particolare per non creare disparità di mercato tra le aziende

più solide e radicate (TIM, Omnitel, Wind), quelle più deboli (Blu) e i nuovi

entranti per l’ UMTS (IPSE, H3G). All’ Antitrust

spetterà invece il compito di far rispettare le nuove norme.

Il servizio partirà in via sperimentale

il primo luglio. Da quel momento non si conosce esattamente il numero di clienti

che potrà cambiare gestore ogni mese, si parla di circa 4000 cambi ogni mese,

1000 per ogni gestore già attivo. Il servizio continuerà in fase sperimentale

per almeno sei mesi o addirittura un anno. Certo è che dal primo luglio 2002

sarà certamente aperto a tutti.

Sarà possibile cambiare gestore

anche se non si è il reale intestatario del contratto o se si vogliono far migrare

in toto dei contratti aziendali. Il cliente, per poter effettuare il cambio,

dovrà comunicarlo al proprio gestore, insieme alla data entro la quale si desidera

che la migrazione diventi operativa. Il procedimento verrà svolto in tempi brevissimi,

entro due giorni, e sarà completamente gratuito.

Quando si chiamerà un cliente che

ha cambiato gestore mantenendo il proprio vecchio numero, una voce automatica

avvertirà il chiamante dell’avvenuto cambio, onde evitare di trovarsi spiacevoli

sorprese in bolletta, visto che esistono differenti tariffe di interconnessione

tra i vari operatori. Verrà formata una banca dati, contenente tutti i numeri

fissi e mobili attivati dai vari gestori, che potrà essere utilizzata dalla

Magistratura, che saprà quindi in maniera istantanea se un utente con un dato

numero fa ancora parte di quello piuttosto che dell’altro gestore, evitando

così problemi burocratici.

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