Aggiornamenti software in proprio

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Redazione
Pubblicato il 10 set 2001

Negli USA sta per essere approvata una nuova direttiva

che permetterà di basare le reti mobili non più sulle componenti hardware, ma

su quelle software. Questo vorrà dire la possibilità di utilizzare il proprio

cellulare anche con altri standard, semplicemente aggiornandone il software.

Questa nuova tecnologia si chiama

Software-Defined Radio (SDR). La Federal Communication Commission è in procinto

di dare il via libera definitivo al SDR, in modo tale da permettere a tutti

gli operatori interessati l’upgrade della rete. Per gli utenti questa novità

di concretizzerà in futuro in servizi e dispositivi a prezzi molto più

bassi.

Il mercato della comunicazione mobile

si avvicina, così, sempre più a quello dei PC. Finora, l’avvento del SDR era

reso molto difficile dalle leggi restrittive che regolavano il cambio da una

rete ad un’altra, che, in pratica, eliminavano le note positive dell’eventuale

passaggio. Adesso la FCC ha rilasciato delle nuove direttive, che rendono finalmente

l’SDR veramente conveniente.

Nel giro di due anni, circa il 20%

delle attuali reti mobili potrebbero essere basate sul SDR. I maggiori benefici

saranno: la creazione di un mercato globale della comunicazione mobile, permettere

quindi di utilizzare qualsiasi terminale su qualsiasi rete; aumentare la larghezza

di banda delle reti mobili, visto che la rete è basata sul software, un semplice

upgrade aumenterebbe la velocità delle connessioni; cambiare facilmente spettro

radio, ovvero permettere la migrazione di utenti da una frequenza ad un’altra

a seconda del traffico; aggiornare il software del proprio cellulare da soli,

semplicemente scaricandolo da Internet, con la possibilità non solo di ovviare

ad eventuali bug, ma anche di aggiungere nuove funzionalità ed applicazioni.

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