Accordo fra Omnitel e IBM per l'e-mobile office

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Redazione
Pubblicato il 1 apr 2000

Omnitel e IBM hanno siglato un accordo per soddisfare,

grazie ad una specifica piattaforma tecnologica, le crescenti richieste di soluzioni

aziendali e-business con accesso da rete radiomobile.

Accedere alla Intranet della propria azienda piuttosto

che navigare sul web, collegarsi al proprio ufficio, sincronizzare il proprio

PC portatile con quello di un collega rimasto in sede, aggiornare un data base,

il tutto senza vincoli fisici: q uesto è quanto

chiede il mercato delle aziende, sempre più orientato verso soluzioni wireless

non solo per la trasmissione della voce ma anche per quella di dati e immagini.

L’accordo Omnitel-IBM vuole fornire soluzioni concrete

e innovative a queste esigenze, valorizzando gli asset infrastrutturali e commerciali

delle due aziende: IBM infatti rende disponibili le proprie tecnologie per la

mobilizzazione del posto di lavoro e le proprie partnership commerciali, mentre

il network tecnologico di Omnitel rappresenta la infrastruttura naturale per

soluzioni wireless connectivity.

‘L’accordo di oggi – ha commentato Vittorio Colao,

amministratore delegato di Omnitel – rappresenta una significativa evoluzione

del Mobile Computing poichè consente alle aziende che sceglieranno i nostri

servizi la possibilità di accedere a qualsiasi wireless network da qualsiasi

luogo e in qualsiasi momento, grazie all’infrastruttura di rete di Omnitel’.

‘È un progetto concreto – ha dichiarato Elio Catania,

presidente e amministratore delegato di IBM Italia – e di questo c’è bisogno.

Le aziende richiedono un contatto costante con le forze sul territorio e oggi

le tecnologie lo consentono. Sono grandi le prospettive di sviluppo in un paese

in cui l’installato wireless è in continua e rapida espansione ed è sempre più

vitale consentire ai professionisti in movimento l’accesso costante e immediato

alle applicazioni e-business’.

Le soluzioni di e-Mobile Office previste dall’accordo

sono destinate a tutte le aziende che si caratterizzano per la forte mobilità

del loro personale, in Italia e all’estero, e per chi ha capacità e volontà

di cogliere le opportunità della prossima espansione del mercato di Internet

in Italia.

Nel corso di quest’anno infatti si prevede in Italia,

nel segmento business-to-business, uno sviluppo del commercio elettronico per

un volume d’affari di circa 6.000 miliardi di lire a fronte di 1.500 miliardi

nel segmento business-to-consumer (fonte: DataBank), a testimonianza del fatto

che anche nel nostro paese si stia affermando un modello economico e sociale

che utilizza a fondo le tecnologie pervasive computing.

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