Accordi editoriali in vista per le suonerie dei cellulari

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Redazione
Pubblicato il 13 ott 2001

L’agenzia Harry Fox, che rappresenta

oltre 27 mila case discografiche, per un totale di circa 160 mila cantanti,

ha affermato di aver definito una bozza programmatica, per l’utilizzo delle

canzoni dei propri assistiti, come suonerie per cellulari, da scaricare direttamente

da Internet.

Il progetto è l’ultimo passo verso

una completa legalizzazione del servizio, che, negli anni passati, era completamente

senza regole. Ovviamente, le case discografiche, avendo fiutato l’affare, si

sono repentinamente interessate al business, bloccando quei siti che spedivano

suonerie senza avere l’autorizzazione dell’autore del brano, o comunque di chi

ne deteneva i diritti. Harry Fox ha affermato di essere stata già contattata

da oltre 20 provider Internet per avere la possibilità di utilizzare le canzoni

dei suoi assistiti sui propri servizi Internet.

Il giro di affari che gravita intorno

al mercato delle suonerie per cellulari è enorme. Si calcola che, solo in Giappone,

attualmente sia di 300 milioni di dollari. Un aumento esponenziale è previsto

per i prossimi mesi. È ovvio che le case discografiche vedano in questo settore

una possibile gallina dalle uova d’oro e che abbiano condotto una crociata contro

quei siti che, fino a poco tempo fa, distribuivano gratuitamente suonerie senza

averne il permesso, come ha fatto EMI contro il sito Yourmobile, citandolo in

tribunale. La causa si è risolta con l’accordo firmato tra le due società, simile

a quello che Harry Fox è pronto a far firmare ad altre decine di siti del genere.

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