A Philadelphia la prima cyber-università degli USA

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Redazione
Pubblicato il 14 giu 2000

L’Università Drexel

di Philadelphia, dove già nel 1983 ogni studente aveva un personal computer

a propria disposizione, ha presentato un progetto per realizzare il primo cyber-campus

americano, dove i computer potranno accedere ad Internet senza cavi di collegamento.

‘I computer sono molto utili, per renderli disponibili

a tutti gli studenti nel modo più completo non possiamo essere limitati

dai cavi collegati alle prese a muro’, sostiene Constantine Papadakis, rettore

dell’università americana da qualche giorno conosciuta in tutto il mondo.

Invece di collegarsi alle prese della rete dell’università, i computer

portatili degli studenti saranno equipaggiati con delle particolari schede che

trasmetteranno i segnali in forma criptata, utilizzando le onde radio.

In alcune zone della città universitaria

le antenne ricetrasmittenti sono state installate già nel 1998, con il

nuovo progetto si conta di coprire l’intera superficie entro settembre, commenta

John Bielec, vice presidente dei servizi tecnologici di Drexel: ‘Gli studenti

non saranno limitati alle aule di scuola o ai dormitori ma potranno, ad esempio,

essere collegati ad Internet mentre stanno guardando una partita di calcio’.

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