| ? Pollici |
15,6” |
| ? Peso |
1,79 kg |
| ⚙️ Processore |
AMD Ryzen 5 |
| ? Risoluzione |
Full HD |
| ? Memoria |
8 GB |
| ? Sistema Operativo |
Windows 11 Home |
| ? Durata Batteria |
Fino a 12,5 ore |
| ? Porte |
2 porte USB A, 2 porta USB-C, 1 porta HDMI, 1 lettore schede SD Jack audio |
| ? Touch Screen |
✔️ |
| ?️ Penna Inclusa |
❌ |
| ? Prezzo |
 |
HP Envy x360 spicca tra i migliori portatili HP del 2026, nonché dei migliori convertibili per le dimensioni dello schermo. Monta, infatti, un display da ben 15,6 pollici che presenta così vantaggi e svantaggi. Da un lato, si ha più spazio di visualizzazione a disposizione; dall’altro, aumentano le dimensioni e il peso. Quest’ultima caratteristica lo rende più ingombrante e difficile da portarsi dietro.
La dotazione hardware si compone di un processore AMD Ryzen 5, con 8 GB di RAM e 512 GB di SSD. Il sistema operativo è Windows 11 Home, la tastiera è retroilluminata e promette un’autonomia fino a 12 ore di utilizzo.
Pro
- Ampio display da 15,6 pollici, per un utilizzo comodo in qualsiasi modalità
- Alimentatore da 65 watt, per una ricarica molto rapida
- La tastiera retroilluminata consente una digitazione comoda anche al buio
Contro
- Gli 8 GB di RAM pochi per compiti più elaborati
- Il peso di 1,79 Kg lo rende più pesante e ingombrante da trasportare
- Assenza della porta Thunderbolt per connettere due monitor 4K esterni
Come scegliere un buon notebook portatile convertibile
Ci sono diversi aspetti da considerare per scegliere il miglior notebook portatile convertibile, adatto alle esigenze specifiche e alla tipologia di utilizzo. Molti punti sono soggettivi, in quanto dipendono anche dalle abitudini e dai gusti personali. Vediamo quali caratteristiche valutare.
Dimensioni e display
I convertibili sono pensati per essere trasportati facilmente. Per questo, è importante considerare le dimensioni che sono strettamente collegate anche alle specifiche del display. Per i convertibili, quindi, è necessario trovare un equilibrio tra dimensioni (abbastanza grande per essere utilizzato come computer) e compattezza (per essere gestito come tablet).
È preferibile scegliere uno schermo tra 13 e 14 pollici, per un peso che non dovrebbe superare 1,5 kg. Da valutare anche lo spessore, che dovrebbe rimanere tra 1 e 3 centimetri. Un modello da 16 pollici risulterà scomodo come tablet, così come un modello da 11 pollici risulterà poco funzionale all’utilizzo in modalità computer.
Quanto alla qualità dello schermo, sebbene siano tanti i fattori che contribuiscono alla nitidezza, un aspetto da prendere in considerazione è la densità dei pixel (ppi): quando questa è più elevata di solito significa una resa più nitida del testo e degli elementi dell’interfaccia.
Oltre al formato dello schermo, sulle dimensioni influiscono anche altri elementi come la grandezza della batteria. Anche in questo caso, la soluzione migliore dipenderà dalle esigenze personali. Se serve maggiore autonomia, si può optare per un modello più pesante.
RAM e CPU
RAM e CPU influiscono sulle prestazioni, ma la scelta è vincolata anche al budget a disposizione. La RAM è il luogo in cui il sistema operativo memorizza tutti i dati per le applicazioni in esecuzione e può riempirsi rapidamente, rallentando le prestazioni e rendendo così più frustrante l’esperienza di utilizzo.
Soluzioni con 8 GB di RAM sono più economiche, ma anche meno potenti. Con un processore Intel Core i3 e i5, 8 GB di RAM sono sufficienti per molti utilizzi, ma per attività più impegnative è consigliabile optare per un maggiore quantitativo di RAM (almeno 16 GB).
Inoltre, molti convertibili hanno la memoria saldata sulla scheda madre, il che vuol dire che non può essere aggiornata. Di conseguenza, non c’è possibilità di fare un upgrade, a differenza di molti notebook tradizionali. Il motivo di questa limitazione è nel design che offre meno flessibilità e anche meno spazio rispetto ai classici computer.
Memoria interna
La giusta quantità di spazio di archiviazione è essenziale per lavorare senza problemi. Per chi dovrà archiviare molti file, il consiglio è di scegliere una versione con almeno 512 GB di memoria interna. Se, invece, si preferisce lavorare sul cloud, è possibile scegliere anche versioni con 128 GB per risparmiare un po’.
Lo stesso discorso fatto per la RAM vale anche per la memoria SSD. In alcuni casi, è possibile sostituire quella presente con una SSD con una maggiore capacità. Quando questa possibilità manca, è sempre possibile aggiungere delle unità esterne o utilizzare l’archiviazione cloud.
Autonomia
A parità di caratteristiche tecniche, è preferibile scegliere modelli con autonomia superiore. In genere, l’autonomia dei convertibili oscilla tra 8 e 12 ore, ma in molti casi la durata effettiva è di circa 10 ore.
La durata della batteria, però, varia a seconda dell’utilizzo e va considerata anche in base a questo aspetto. Le attività di streaming video o l’utilizzo di software molto impegnativi richiederanno maggiore energia, quindi la batteria si scaricherà prima.
Tipo di tastiera
I notebook convertibili presentano due tipologie di tastiera: quella completamente staccabile dallo schermo e quella che è un corpo unico con il display (come nei notebook tradizionali). Al contrario di quest’ultime, quelle removibili rendono meno ingombrante il notebook quando usato in modalità tablet, ma spesso hanno meno porte a disposizione per connettere dispositivi esterni e non hanno la retroilluminazione, che permette di digitare comodamente anche in ambienti bui.
Connettività
La presenza di porte USB, HDMI e altre opzioni di connessione permette di collegare dispositivi esterni e accessori al convertibile, ampliandone le funzionalità e la produttività. Ad esempio, per collegare un monitor 4K, sarebbe indispensabile la presenza di una porta USB-C Thunderbolt 4.
Audio e foto
La qualità fotografica è un aspetto secondario per l’acquisto di un convertibile, in quanto non viene utilizzato per scattare fotografie. Di contro, la resa audio può essere importante se verrà utilizzato per l’intrattenimento e guardare serie TV e film. Il consiglio è di optare per modelli con almeno doppi altoparlanti.
Altri fattori
Il costo del pennino esterno e il sistema operativo sono altri fattori da prendere in considerazione. Il pennino di solito è venduto separatamente, quindi bisogna considera questa spesa aggiuntiva per un’esperienza ibrida completa.
Per quanto riguarda il sistema operativo, i notebook 2 in 1 sono spesso basati su Windows. La versione più recente è Windows 11. In alcuni casi, è installato Windows in versione S, che ha un alto livello di sicurezza e permette di installare app solamente dal Windows Store, ma può essere convertita in versione tradizionale tramite un’apposita procedura.
Tuttavia, ci sono anche convertibili basati su ChromeOS, che hanno un prezzo medio inferiore, ma potrebbero avere delle limitazioni quanto alle app supportate.
Prezzo
Il prezzo varia a seconda delle caratteristiche tecniche. Difficile trovare un notebook convertibile al di sotto di 500 euro, mentre per le versioni più avanzate si può arrivare a spendere anche oltre 1000 euro.
Per un modello con buone prestazioni, la spesa si aggira intorno a 650 euro. I Chromebook, invece, sono più economici, con soluzioni dal prezzo che si aggira intorno a 400 euro.
Il miglior notebook convertibile per grandezza dello schermo
Come abbiamo appena visto, la dimensione dello schermo è il fattore più importante nella scelta di un convertibile. Abbiamo così selezionato il miglior notebook per grandezza dello schermo:
- Lenovo Yoga 7 è il miglior notebook convertibile da 14 pollici con una scheda tecnica di alto livello: processore AMD Ryzen 7, 16 GB di RAM, schermo OLED e tastiera retroilluminata.
- HP Envy x360 15-fe0006nl è il miglior notebook convertibile da 15 pollici. Sempre di fascia alta, monta processori Intel Core i7 con 16 GB di RAM e 1 TB di storage e vanta la certificazione Intel Evo, oltre a uno schermo OLED Full-HD.
Notebook convertibili: Pro e Contro
I notebook convertibili sono dispositivi ibridi che combinano le funzionalità tipiche dei portatili tradizionali con la versatilità dei tablet. Questo mix implica vantaggi e svantaggi.
Pro
- Versatilità poiché possono essere utilizzati come laptop, tablet e tavolette grafiche
- Sono in genere più compatti e leggeri rispetto ai notebook tradizionali
- Supporto ai pennini, non sempre presente sui tablet e notebook tradizionali
- Tastiera a scomparsa per passare facilmente da modalità notebook a tablet
- Schermo touchscreen per un utilizzo anche senza tastiera
Contro
- Costo più alto rispetto ai notebook classici e ai tablet, a causa del loro design flessibile
- Hardware meno potenti rispetto ai notebook classici a parità di prezzo
- Numero di porte limitate per contenere peso e dimensioni generali
- Tastiera meno ergonomica, in genere più piccola rispetto a una fissa
- Più fragili e suscettibili a danni nel tempo a causa del loro meccanismo di trasformazione
A chi è consigliato un notebook convertibile?
I notebook convertibili possono essere la soluzione ideale per una vasta gamma di utenti che desiderano avere un dispositivo ibrido. Studenti e creativi sono il pubblico ideale.
Sono tra i migliori portatili per studenti in quanto permettono di prendere appunti facilmente durante le lezioni, leggere libri in formato digitale e sottolineare il materiale di studio. Mentre lo schermo touch e il supporto alle penne digitali strizzano l’occhio agli artisti e ai creativi, che possono utilizzare il notebook come una tavoletta grafica, con tutte le potenzialità di un computer tradizionale.
Infine, i notebook 2 in 1 si rivolgono anche a utenti che lavorano spesso viaggiando e a coloro che voglio un dispositivo per l’intrattenimento che sia più potente e versatile di un tablet.
Conclusioni
Scegliere il miglior notebook convertibile 2 in 1 può essere più semplice che scegliere un portatile tradizionale, in virtù di un catalogo più ristretto. I convertibili sono il giusto compromesso tra un computer portatile e un tablet, offrendo vantaggi e svantaggi rispetto a uno e all’altro. I notebook convertibili ASUS e Lenovo sono tra i più diffusi assieme ai convertibili Acer e HP, ma non mancano proposte anche da altri brand come Dell e Samsung.
La scelta d’acquisto finale è influenzata da vari fattori, oggettivi e soggettivi. Il budget a disposizione e l’utilizzo che se ne intende fare del notebook sono parametri personali, mentre elementi come il processore, la RAM, la memoria interna, il numero di porte presenti per la connettività, la durata della batteria e la tipologia di tastiera sono quelli da considerare per scegliere il miglior modello. In questo articolo, abbiamo selezionato alcuni dei migliori convertibili presenti sul mercato, cercando di offrire consigli utili su come scegliere quello più adatto alle diverse esigenze degli utenti, che siano essi studenti o professionisti.
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