| ? Potenza |
600 VA (360 W) |
| ? Dimensioni: |
250 x 97,5 x 229 mm |
| ? Tipologia: |
line-interactive |
| ⚙️ Ingressi: |
6 Schuko, 1 USB |
| ? Autonomia |
15 minuti |
| ⚡ Filtro sbalzi di tensione: |
✔️ |
| ? Tempo di ricarica: |
4-6 ore |
| ? Monitoraggio a distanza: |
❌ |
| ? Prezzo: |
€ 99,00 |
Passiamo adesso a un modello diverso in termini di design rispetto ai modelli proposti fino ad ora. Questo modello si presenta quasi come una multipresa, dotata di ben 6 prese Schuko, con protezione da picchi di tensione, 4 delle quali con protezione contro le sovratensioni. Inoltre, nella parte anteriore troviamo una presa USB, un comodo pulsante di accensione e 2 LED di stato.
Questo modello offre una potenza di 600 VA, gestita tramite CPU interna, stabilizzazione della tensione integrata e un’autonomia di 15 minuti, più che sufficienti a salvare dati e lavoro importanti e spegnere PC e altri dispositivi collegati. Ci troviamo di fronte a un UPS molto minimal nel design, ma in grado di offrire un ottimo rapporto-qualità prezzo, considerato soprattutto il numero di prese disponibili.
Pro
- Ottimo rapporto qualità-prezzo
- 6 prese Schuko e 1 USB
- Buona autonomia
Contro
- Potenza non esaltante
- Design non adatto a tutti
Come funziona un gruppo di continuità
Giunti a questo punto dell’articolo, è lecito domandarsi come funziona un gruppo di continuità. Abbiamo già visto che agiscono come ponte tra la rete elettrica e i dispositivi a essi collegati, proteggendo questi ultimi da sbalzi o picchi di tensione e garantendone il funzionamento per alcuni minuti in caso di blackout, così da poter salvare i dati o spegnere i dispositivi.
Tutto ciò avviene grazie alla batteria, la cui carica viene mantenuta a livelli ottimali in presenza di un’alimentazione elettrica stabile. Nel momento in cui si verifica un blackout, un calo o un picco di tensione critico o una sovratensione pericolosa, l’UPS interviene in pochi millisecondi, alimentando direttamente i dispositivi collegati mediante la sua batteria interna, escludendo così l’alimentazione di rete e proteggendo l’hardware da potenziali danni. Inoltre, questo meccanismo concede all’utente, in base all’autonomia della batteria, un certo lasso di tempo per salvare i dati critici su PC e spegnere correttamente tutti i device collegati all’UPS.
Tipologie di gruppi di continuità
Esistono vari tipi di gruppi di continuità, ciascuna con caratteristiche specifiche, pensate per varie applicazioni. Conoscere le differenze tra le varie tipologie è fondamentale nella scelta del migliore modello in base alle proprie esigenze e all’uso previsto di questo dispositivo.
I gruppi di continuità offline-standby costituiscono la soluzione più semplice ed economica. Questi dispositivi attivano la propria batteria interna solo in caso di interruzione della corrente e garantiscono una protezione contro picchi o sbalzi di tensione. Si tratta di gruppi di continuità ideali per l’abitazione, per proteggere PC, dispositivi audio/video domestici e altri apparecchi elettronici.
Un’altra tipologia di gruppi di continuità è quella a doppia conversione. Questo tipo di UPS garantisce il livello più elevato di protezione, convertendo tramite un inverter la corrente alternata in ingresso, proveniente dalla presa a muro, in corrente continua per alimentare la batteria. In seguito, avviene una seconda conversione, dove la corrente continua in uscita dalla batteria diviene corrente alternata che alimenta i dispositivi collegati, isolandoli dalla rete elettrica per la massima sicurezza. Questa tipologia di UPS è di solito utilizzata per la protezione di apparecchiature critiche e sensibili, come server di rete e apparecchiature mediche.
I gruppi di continuità con stabilizzatore basano il loro funzionamento su un autotrasformatore interno che corregge anche le più piccole variazioni di tensione. In questo modo, il gruppo di continuità è in grado di regolare l’alimentazione in uscita per mantenerla stabile, così da alimentare i dispositivi collegati senza dover ricorrere, in caso di fluttuazioni di corrente poco significative, alla sua batteria interna. Questi dispositivi sono ideali per l’uso in ambienti caratterizzati da frequenti variazioni di tensione.
Gli UPS online si caratterizzano per il mantenimento di una connessione costante tra la batteria e i dispositivi collegati, così da intervenire in modo immediato in caso di interruzione della corrente o picchi di tensione. Sono gruppi di continuità ideali per proteggere hardware e dati critici all’interno di ambienti aziendali.
La caratteristica peculiare dei gruppi di continuità line-interactive è la presenza di un autotrasformatore che regola le variazioni di tensione in modo attivo. In caso di sottotensione o sovratensione, l’autotrasformatore si attiva per portare la tensione a un livello accettabile, senza ricorrere all’alimentazione della batteria interna. In caso di blackout o di variazioni di tensione non compensabili dall’autotrasformatore, si attiva la batteria interna, garantendo così il funzionamento continuo dei dispositivi collegati. Questi UPS sono ideali per ambienti domestici e uffici non caratterizzati da fluttuazioni di tensione estreme, in cui si desidera comunque una protezione maggiore rispetto ai modelli offline-standby.
Come scegliere il miglior gruppo di continuità per casa
Nell’acquisto del miglior gruppo di continuità per casa, sono diversi i fattori da prendere in considerazione per scegliere il dispositivo più adatto alle proprie esigenze.
Tipologia
La tipologia è fondamentale. I modelli offline-standby rappresentano la soluzione ideale per la maggior parte degli usi domestici, offrendo una protezione adeguata a un costo contenuto. Negli ambienti domestici caratterizzati da frequenti fluttuazioni di tensione, la scelta dovrebbe ricadere su un gruppo di continuità line-interactive. Se si punta invece alla massima protezione contro ogni tipo di disturbo elettrico, non possiamo non consigliare un UPS online.
Potenza
La potenza è un altro fattore da prendere in considerazione nella scelta di un UPS per casa. Questo valore, espresso in VA o in watt, dovrebbe essere sufficiente a garantire il funzionamento di tutti i dispositivi collegati in caso di interruzione di corrente. In genere, si consiglia di sommare il consumo energetico dei dispositivi da collegare e scegliere un modello con una potenza superiore di almeno il 20-25%.
Connettività
Un altro aspetto da valutare sono le opzioni di connettività. La presenza di più ingressi consente di collegare più dispositivi allo stesso momento, mentre le porte USB o Ethernet permettono di collegare l’UPS al PC così da monitorarne e gestirne alcuni valori chiave.
Consumo
Il consumo energetico è un altro fattore da non sottovalutare, specie per gli utenti più attenti all’efficienza energetica e al costo delle bollette. Alcuni modelli di UPS sono dotati di modalità di risparmio energetico e di funzioni che riducono al minimo il consumo elettrico in standby.
Autonomia
L’autonomia garantita da un UPS è un fattore cruciale: sarà sufficiente valutare per quanto tempo i dispositivi collegati devono restare accesi in caso di blackout e scegliere il modello di conseguenza.
Prezzo
Anche il budget a disposizione è un elemento cruciale nell’acquisto di un gruppo di continuità. I modelli più costosi offrono in genere maggiori funzionalità e affidabilità, ma è opportuno trovare un equilibrio tra le caratteristiche desiderate, le proprie esigenze e il prezzo finale del prodotto.
Come si installa un UPS?
L’installazione di un UPS è un’operazione alla portata degli utenti meno esperti, grazie alla natura plug-and-play di questi dispositivi.
Si consiglia di posizionare il gruppo di continuità in un luogo ben ventilato e lontano da fonti di calore. A questo punto, basterà collegare l’UPS alla presa di corrente e collegare al gruppo di continuità i dispositivi che si desidera proteggere. Al termine di questa operazione, se presente, sarà sufficiente premere il tasto di accensione dell’UPS e i dispositivi collegati saranno protetti da blackout, sbalzi o picchi di tensione.
Conclusioni
Come già visto, il gruppo di continuità è un dispositivo spesso trascurato dagli utenti, nonostante i rischi che blackout, picchi o sbalzi di tensione rappresentano per i loro device. Un gruppo di continuità per PC e per casa può davvero fare la differenza, evitando perdite di dati fondamentali o danni alle nostre apparecchiature elettroniche domestiche.
I gruppi di continuità sul mercato sono concepiti per soddisfare esigenze e requisiti molto diversi. In questa guida, abbiamo tenuto conto di diversi fattori, per suggerire agli utenti i prodotti migliori che il mercato è oggi in grado di offrire.
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