| 📏Dimensioni e peso: |
37,5 x 22 x 21 cm; 1,06 kg |
| 🏋️Potenza: |
12 W |
| 🕜Tempo di preparazione: |
30 minuti |
| 💧Capacità cestello: |
300 ml |
| 💸Prezzo: |
 |
Con le sue dimensioni compatte e una capacità da 300 ml, questa macchina per il gelato fatto in casa è ideale per single o coppie. Il design moderno incastona alla perfezione il contenitore in acciaio inox Cromargan, che garantisce la massima resistenza ed elevati livelli igienici, essendo anche lavabile in lavastoviglie.
La natura 3 in 1 di questa gelatiera elettrica permette di creare deliziosi gelati, yogurt e sorbetti. Il pratico display LCD integra un conto alla rovescia, per indicare con precisione il momento in cui è possibile affondare il cucchiaio da gelato incluso e godersi un cremoso dessert fatto in casa. È probabilmente la migliore gelatiera da casa per chi vive da solo o al massimo in coppia.
Pro
- Design in resistente acciaio inox
- Dimensioni ridotte
- Ideale per piccole porzioni deliziose
- Cucchiaio da gelato incluso
Contro
- Non autorefrigerante
- Assenza di funzioni o programmi avanzati
Come scegliere la migliore gelatiera autorefrigerante
Parlando di gelatiere autorefrigeranti, cioè in grado di raffreddarsi automaticamente, senza necessità di lasciare in freezer il cestello per qualche ora, vi sono diversi criteri da tenere in considerazione per fare un buon acquisto.
Tecnologia e potenza
Per prima cosa, occorre verificare se davvero la scelta di una gelatiera autorefrigerante sia la più saggia nel proprio caso specifico. Dire gelatiera “autorefrigerante” è come dire gelatiera “professionale”, e non è detto che tutti abbiano bisogno di un modello del genere. Il più delle volte una gelatiera ad accumulo è sufficiente per l’uso domestico, soprattutto se si pensa di farne un uso sporadico e se il proprio nucleo familiare è abbastanza ristretto.
Più in particolare, la gelatiera autorefrigerante si distingue dal modello basico (ad accumulo) perché integra un compressore che sfrutta il ciclo frigorifero. La gelatiera ad accumulo, invece, “accumula” il fresco dopo essere stata inserita almeno 8 ore nel congelatore, e la temperatura viene mantenuta costante grazie all’apposito liquido (“refrigerante”) presente nelle pareti del recipiente.
Prima di preparare il gelato con un modello di questo tipo è necessario organizzarsi con parecchio anticipo, meglio se un giorno prima (il processo di refrigerazione può richiedere fino a 24 ore).
Vi sono poi anche macchine per fare il gelato manuali, simili a quelle ad accumulo, ma senza motore. La miscelazione, in questo caso, viene eseguita con l’ausilio di una manovella.
Si è citato il motore: questo, nelle gelatiere ad accumulo, ha una potenza molto bassa, dovendo compiere un’unica operazione (girare la pala mantecatrice). Gli ingredienti, peraltro, devono essere mescolati lentamente, in modo da amalgamarsi e non finire invece frullati.
Potenza bassa sì, ma non troppo: se il dato “Watt” è inferiore a 7, si rischia facilmente di incorrere in surriscaldamenti. Come ulteriore conseguenza, il caldo generato dal motore potrebbe compromettere la preparazione.
A una potenza media corrisponde un tempo di preparazione medio, pari a 15-30 minuti. A livello professionale, però, i gelati vengono preparati in un tempo superiore ai 40 minuti, dunque è presumibile che per ottenere un risultato di qualità sia necessario aspettare un po’ di più.
Dimensioni
Le gelatiere autorefrigeranti sono per ovvi motivi le più grandi e pesanti. Nelle gelatiere ad accumulo, le dimensioni complessive si basano sulla dimensione del cestello, attorno al quale è costruita tutta la macchina (piccolo motore incluso). Le gelatiere autorefrigeranti, oltre al cestello e al motore (più grande), comprendono anche il compressore.
La dimensione più importante da considerare è quella del cestello. Un cestello con capacità di 1,5 litri è utile a preparare 800 grammi di gelato, da suddividere tra 6 persone (circa 130 grammi ciascuno, più o meno il contenuto della classica coppetta). Il cestello può anche essere doppio (del tipo uno dentro l’altro), e in questo caso sarà possibile preparare un primo gusto e – subito dopo – un secondo.
Facilità d’uso
Le gelatiere elettriche più economiche (ad accumulo) possono essere dotate anche di un solo tasto on/off e quindi di una sola modalità. Altri modelli più costosi, invece, includono un vero e proprio pannello di controllo da cui regolare la temperatura e impostare lo spegnimento automatico. In alcuni casi, è sufficiente premere un solo tasto per avviare un dato programma, come il programma adatto alla preparazione di un altro prodotto freddo (granita, sorbetto…).
A proposito di facilità d’uso, è importante considerare anche la facilità nel predisporre la preparazione e la facilità nel pulire la macchina del gelato, una volta completata la lavorazione. Per prima cosa, si consiglia di scegliere una gelatiera con coperchio trasparente forato, che consenta di controllare a che punto è il composto e che agevoli l’aggiunta successiva di altri ingredienti.
In secondo luogo, è bene assicurarsi che la macchina sia almeno in parte smontabile e che i componenti entrati a contatto con gli ingredienti siano lavabili con acqua e sapone e in lavastoviglie.
Funzioni aggiuntive
Alcune gelatiere di fascia di prezzo media o medio-alta sono dotate di display LCD (meno evoluti) o LED (più moderni) da cui controllare il tempo di lavorazione residuo, la temperatura e/o il programma impostato. Come accennato sopra, infatti, vi sono gelatiere elettriche che offrono la possibilità di preparare altri prodotti freddi, oltre al classico gelato, come sorbetti, granite e yogurt gelato.
Tra le aggiunte interessanti sono da segnalare gli accessori inclusi nelle confezioni di alcuni modelli, come il cucchiaio porzionatore (utile per dare al gelato la caratteristica forma di pallina), una paletta (utile per miscelare a mano gli ingredienti) e un misurino (utile per dosare gli ingredienti). Ancora, nel caso di gelatiere con cestello estraibile che funge anche da contenitore per il gelato, è possibile trovare anche un comodo coperchio in plastica.
Il ricettario è un altro componente non essenziale, ma utile a fornire almeno qualche spunto per la preparazione dei propri dessert freddi. Il ricettario potrebbe presentarsi in forma di libretto, oppure di file online a cui accedere scansionando il codice QR al lato o all’interno della scatola.
Costo
Le gelatiere ad accumulo sono le meno costose, con un prezzo che di solito non supera i 50 euro. Le macchine autorefrigeranti, invece, possono arrivare a costare anche 500 euro o più, mentre il prezzo medio si aggira intorno ai 150-200 euro.
Ancora una volta, l’invito è a chiedersi se il costo potrà essere facilmente e rapidamente ammortizzato, specie se si intende fare un acquisto più impegnativo. Se la propria famiglia o cerchia di amici è numerosa, se si vuole organizzare un party estivo in cui offrire del gustoso gelato artigianale a tutti gli invitati, oppure se semplicemente si è super-amanti del gelato e – tra l’altro – si vogliono preparare più gusti alla volta, con il minimo sforzo possibile, allora l’acquisto di una gelatiera autorefrigerante sarà il più indicato. In tutti gli altri casi, una gelatiera ad accumulo andrà benissimo.
Una valutazione attenta di tutti questi parametri aiuterà a scegliere la migliore gelatiera per la casa per le proprie esigenze.
Come fare il gelato in casa con la gelatiera
Per fare il gelato con la gelatiera da casa occorre seguire una procedura relativamente semplice e rispettare alcuni accorgimenti necessari per ottenere un prodotto di buona qualità.
Se si è in possesso di una gelatiera ad accumulo, bisogna sicuramente organizzarsi con un po’ di anticipo (meglio se un giorno prima). Il cestello, infatti, dovrà rimanere in freezer per tutta la notte o per una giornata intera, in base all’indicazione contenuta nel manuale. Anche il composto da lavorare dovrà essere freddo (il più freddo possibile!), così da evitare il rischio di ottenere una crema, anziché un gelato.
Al momento di fare il gelato, basta tirare fuori il composto dal frigo (si pensi a una crema al cioccolato o a un frullato di frutta precedentemente preparato), versarlo nella gelatiera e avviare il programma di mescolamento. La gelatiera farà il resto: dopo circa 30 minuti (anche molti meno o molti di più, a seconda del modello), il gelato sarà pronto.
Nel caso delle gelatiere autorefrigeranti, invece, basta scegliere una ricetta, preparare la miscela con ingredienti freschi (come latte, panna, zucchero e uova o addensanti), e raffreddarla in frigorifero per almeno un’ora. Una volta fredda, si versa nella gelatiera già accesa e si lascia mantecare per il tempo indicato. Il compressore integrato raffredda e mescola allo stesso tempo, creando un gelato cremoso e omogeneo. Quando ha raggiunto la giusta consistenza, può essere servito subito o messo nel freezer per rassodare.
Conclusioni
L’acquisto di una macchina del gelato va fatto anzitutto chiedendosi quanto si prevede di sfruttarla. Per un uso più saltuario, una gelatiera ad accumulo rappresenta la soluzione migliore, mentre per un uso semi-quotidiano e semi-professionale si potrebbe considerare l’acquisto di una gelatiera professionale (autorefrigerante) da casa. Le differenze tra gelatiere più economiche e gelatiere più costose riguardano non soltanto la tecnologia, ma anche la presenza di funzionalità e accessori aggiuntivi.
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