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I requisiti di un PC cambiano in base all’uso a cui è destinato il computer. Per chi ne fa soltanto un uso informale, ad esempio per navigare sul web, guardare film o fare lavori da ufficio, non ci sarà bisogno di puntare sul top di gamma. Si tratta, infatti, di attività che possono essere eseguite su praticamente qualsiasi tipo di calcolatore, poiché di solito richiedono pochissime risorse.
Se invece si ha bisogno di un PC per attività più impegnative, come ad esempio editing audio/video, realizzazione di animazioni, programmazione o gaming, allora un computer di fascia bassa potrebbe non essere all’altezza delle proprie aspettative. Per poter eseguire ognuna di queste attività senza intoppi, infatti, sarà necessario investire su un computer performante che possa supportare il carico di lavoro al quale sarà sottoposto.
Nei prossimi capitoli analizzeremo ognuna delle componenti principali di un computer, e il loro scopo preciso.
Processore
Una delle componenti più importanti, a prescindere dall’uso che si farebbe di un computer, è il processore. Questo, infatti, è praticamente il cuore di ogni calcolatore, e ogni singola azione che viene svolta dal computer è elaborata da questo elemento. È quindi cruciale che abbia alte prestazioni per avere un PC rapido e performante, anche se usato per le attività più semplici.
Il processore è dunque una componente importante anche per programmi di editing, che si tratti di immagini, video o audio. Se si lavora in questo ambito, è bene dare priorità a una CPU performante (ricordando che nel caso ci si occupi di editing video è necessaria anche una buona scheda grafica).
RAM
La RAM (acronimo di Random Access Memory, ovvero memoria ad accesso casuale) è la memoria del PC, si occupa di immagazzinare i dati dei processi che vengono svolti sul PC per far sì che il processore possa accedervi più velocemente. “Accesso casuale” fa riferimento al fatto che lo storage dei dati consente di accedere ai dati in memoria in qualunque ordine si trovino, quindi in maniera casuale, e non solo in sequenza. L’aggiunta di memoria è uno dei modi più semplici e convenienti di potenziare le prestazioni di un computer: è grazie alla RAM se mentre si utilizza il computer si possono eseguire più azioni nello stesso momento, come scrivere sul blocco note mentre si ascolta la musica da un altro programma.
Avere un buon quantitativo di RAM nel proprio computer è quindi importante, ma soggettivo. Per esempio, un grosso quantitativo di memoria potrebbe essere del tutto inutile per chi usa il PC solo per navigare su Internet o guardare film in streaming. In generale, è richiesto un minimo di 8 GB di RAM per poter utilizzare il PC nelle sue funzionalità basiche e senza troppe pretese, mentre 16 GB sono consigliati e più che sufficienti per un uso più versatile. Oltre 16 GB di RAM è consigliato per chi lavora con l’editing video/audio, oppure per chi realizza animazioni, poiché i processi coinvolti sono più numerosi e più pesanti sul computer.
Scheda video
Una scheda grafica può essere utile per diversi scopi, sia per un uso informale che per uno lavorativo. Nel primo caso, questa componente è essenziale nel gaming, in particolare per chi vuole godersi i propri videogiochi al massimo della risoluzione, ma anche per chi vuole poter giocare ai titoli più recenti senza problemi. Più passa il tempo, infatti, e più questi richiedono GPU potenti, per cui è necessario averne una performante per i videogiochi più moderni.
Una buona scheda video è più che essenziale anche quando si parla di editing video o animazioni (soprattutto quelle 3D), poiché si occupa di renderizzare (cioè di generare un’immagine digitale di buona qualità tramite un algoritmo) in tempo reale i progetti che si realizzano nei software appositi. Avere una scheda grafica che non sia all’altezza, infatti, potrebbe non solo rallentare drasticamente la produzione dei propri progetti, ma anche rendere impossibile lavorarci senza incorrere in crash dei programmi che si utilizzano. È quindi importante dare la giusta priorità a questa componente per poter lavorare in modo rapido e, soprattutto, efficiente.
Spazio di archiviazione
Lo spazio di archiviazione si divide in due principali tipologie: hard disk e SSD. Gli hard disk sono fisicamente più grandi e presentano una velocità di calcolo non molto elevata, mentre le SSD sono più piccole e hanno un’alta velocità di calcolo.
Lo spazio in sé può essere più o meno utile in base all’uso che si farebbe del computer. Non è necessario averne una grossa quantità se serve solo per navigare il web, eseguire lavori da ufficio o giocare, mentre potrebbero servire diversi GB o TB per conservare numerose foto o video, oppure per chi fa uso di software di editing video.
La scelta tra hard disk e SSD, però, non riguarda soltanto la quantità di spazio di archiviazione. L’elevata velocità di calcolo delle SSD, infatti, diminuisce drasticamente il tempo necessario per aprire programmi pesanti (come Photoshop o Premiere) e per spostare file da una destinazione all’altra. Lo stesso discorso vale anche con l’accensione del proprio computer: per fare l’esempio più classico, un PC con Windows installato su hard disk quasi sempre richiede anche un intero minuto per accendersi completamente, mentre un computer con Windows installato su SSD potrebbe accendersi nel giro di una decina di secondi.
Dimensioni
Un altro aspetto da tenere in considerazione è la grandezza del computer. Di solito un PC è formato da case, monitor, tastiera e mouse, assieme ad altre componenti opzionali come ad esempio le casse e le schede audio. Se si ha uno spazio limitato si può optare per case compatti come i mid-tower (o addirittura per mini PC, compromettendo però pesantemente la potenza del calcolatore) e schermi di piccole dimensioni (o anche utilizzare le TV già presenti in casa).
Se invece lo spazio non è un problema, allora si può scegliere un case classico, il quale dà anche la possibilità di installare GPU (cioè schede grafiche) più potenti, poiché queste tendono a essere più grandi. Volendo, poi, si possono collegare più monitor (a patto che la scheda madre lo permetta), oppure installare casse con subwoofer per una migliore esperienza audio.
Prezzo
C’è poi da tener conto anche del prezzo, che può variare in base a una miriade di fattori. Come abbiamo visto con i prodotti proposti in questa guida, un paio di centinaia di euro possono bastare per portarsi a casa un computer da poter utilizzare per tutti gli scopi meno laboriosi. Per un uso più impegnativo, invece, il prezzo lievita in base alle componenti del calcolatore.
Al giorno d’oggi, una delle componenti che contribuisce ad alzare ancora di più il prezzo di un PC è la scheda grafica. Una GPU di fascia media può arrivare a costare anche 300 euro. Se non è essenziale per il tipo di utilizzo fatto del computer, allora il nostro consiglio è di prediligere PC dotati di processori con schede grafiche integrate per risparmiare. Per un computer con componenti più performanti, invece, possono essere necessari dai 500 ai 1000 euro (o anche di più), a seconda delle proprie necessità.
Va considerato, poi, che un computer non è fatto soltanto dal calcolatore in sé, bensì anche da un monitor, un mouse e una tastiera. Se non si hanno particolari pretese per queste componenti, allora si possono scegliere prodotti di fascia bassa e riuscire a comprare tutto con poco più di 100 euro.
Altro
Oltre a tutto quello che abbiamo visto finora, ci sono altri elementi importanti in un computer. Una di questi è la connettività, in particolare per quanto riguarda le prese USB. Una delle più diffuse e veloci è la USB-A 3.0, e il numero di porte di questo tipo dipende dalla scheda madre (e, in minor modo, anche dal case); per questo motivo, è bene dare il giusto peso a questa componente, così come il numero di prese USB-C, sempre più diffuse anche per i PC.
C’è poi anche da considerare il rumore che può emettere un PC quando è sotto sforzo, elemento che per qualcuno potrebbe essere irrilevante, e per altri estremamente fastidioso. Di solito un computer è rumoroso soltanto quando, appunto, viene messo sotto sforzo, ad esempio durante l’editing di foto/video o mentre si sta giocando, quindi per chi non usa il PC per questo scopi non dovrebbero esserci problemi. Per chi invece si dedica a queste attività tutti i giorni, allora è bene prediligere computer con ventole silenziose, così che queste possano fare il loro lavoro senza arrecare disturbo.
Infine, c’è chi predilige anche l’estetica del proprio PC, e non solo le sue funzionalità. Nella maggior parte dei casi, infatti, si parla pur sempre di un case che occupa un buon quantitativo di spazio, e ci sono diversi modi di renderlo meno ingombrante dal punto di vista estetico. Un’idea è quella di sceglierlo di un colore che si abbini a quello della stanza in cui si trova, oppure si potrebbe anche optare per case trasparente e accompagnarlo a delle ventole RGB, le quali renderebbero il calcolatore molto più colorato e vivace.
Conclusioni
La scelta di un PC desktop i7 varia molto in base alle proprie esigenze. Se si ha bisogno di un PC per svolgere attività semplici come utilizzare i social o guardare serie TV, non ci sarà bisogno di spendere più di duecento euro. Se invece il computer va utilizzato per attività più impegnative, come giocare o editare video, allora è preferibile fare un investimento e acquistare un PC fisso i7 con un processore performante e una buona scheda sia grafica che audio.
Altri elementi da non tralasciare prima di scegliere un computer desktop riguardano la memoria: è preferibile scegliere un PC con almeno 8GB di RAM (per un uso non professionale, altrimenti va raddoppiata) e un ampio spazio di archiviazione, fattore che incide sulla velocità delle operazioni fatte col computer. Anche le dimensioni del PC e la relativa parte estetica sono una componente importante nella scelta.
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